
Tumore pene
Il cancro del pene è una neoplasia rara che colpisce principalmente uomini sopra i 60 anni, ma può manifestarsi anche in individui più giovani. Si stima che globalmente circa 36.000 uomini ricevano questa diagnosi ogni anno. Nonostante la sua lenta progressione e un tasso di sopravvivenza del 70%, la diagnosi tardiva, spesso dovuta alla sottovalutazione dei sintomi, può portare a forme più avanzate della malattia.
Sintomi comuni:
- Lesioni o ulcere sul pene che non guariscono.
- Sanguinamento o secrezioni anomale.
- Cambiamenti nel colore o nello spessore della pelle del pene.
- Massa o rigonfiamento sul pene.
- Dolore nella zona genitale.
Fattori di rischio:
- Infezione da HPV (Papillomavirus umano).
- Fimosi (incapacità di retrarre il prepuzio).
- Scarsa igiene intima.
- Uso di tabacco.
- Sistema immunitario indebolito.
Diagnosi:
La diagnosi precoce è fondamentale e si basa su:
- Esame fisico: Valutazione delle anomalie visibili o palpabili.
- Biopsia: Prelievo di un campione di tessuto per l'analisi istologica.
- Imaging: Ecografie o risonanze magnetiche per determinare l'estensione della malattia.
Trattamenti:
Le opzioni terapeutiche variano in base allo stadio del tumore e possono includere:
- Chirurgia: Rimozione della lesione o, nei casi più gravi, amputazione parziale o totale del pene.
- Radioterapia: Utilizzo di radiazioni per distruggere le cellule tumorali.
- Chemioterapia: Somministrazione di farmaci per eliminare le cellule cancerose, spesso utilizzata quando il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo.